{"source":"wikipedia","title":"Sansepolcro","extract":"Sansepolcro (anticamente Borgo San Sepolcro, da cui la forma vernacolare Bórgo, oggi diffusa, o Bòrgo secondo la fonetica più antica) è un comune italiano di 15 211 abitanti della provincia di Arezzo in Toscana, al confine con Umbria e Marche. Libero comune prima e poi culla di cultura rinascimentale, fu elevato a sede di diocesi e insignito del titolo di città il 17 settembre 1520 da papa Leone X e il cui gonfalone è decorato con medaglia d'argento al valor militare.\nPosta a nord est di Arezzo sulle rive del Tevere, all'estremo est della Toscana, al crocevia di quattro regioni Toscana, Marche, Umbria ed Emilia-Romagna è polo principale di una conurbazione che coinvolge anche il limitrofo comune di San Giustino, in provincia di Perugia.\nDal 1520 al 1986 la città è stata sede dell'omonima diocesi; dal 1986 fa parte della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, di cui è sede contitolare.","content_urls":{"desktop":{"page":"https://it.wikipedia.org/wiki/Sansepolcro"}},"thumbnail":{"source":"https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/29/Sansepolcro_veduta_aerea.jpg/960px-Sansepolcro_veduta_aerea.jpg","width":512,"height":340},"timestamp":"2026-06-21T02:03:01.329530+00:00"}