{"codice_istat":"076048","comune":{"codice_istat":"076048","codice_catastale":"F104","nome":"Melfi","denominazione_ufficiale":"Melfi","stato":"attivo","data_istituzione":null,"data_cessazione":null,"provincia":"Potenza","sigla_provincia":"PZ","nome_provincia":"Potenza","codice_istat_provincia":"076","tipo_provincia":"Provincia","regione":"Basilicata","nome_regione":"Basilicata","codice_istat_regione":"17","nome_ripartizione":"Sud","codice_ripartizione":"4","popolazione":17425,"superficie_kmq":206.182453,"altitudine_media":null,"latitudine":41.03450556,"longitudine":15.6415481,"nuts_1":"ITF","nuts_2":"ITF5","nuts_3":"ITF51","fonte":"ISTAT","licenza":"CC-BY 4.0","ultimo_aggiornamento":"2026-04-22"},"weather":{"source":"open-meteo","coordinates":{"lat":41.03450556,"lon":15.6415481},"current_weather":{"time":"2026-08-22T03:30","interval":900,"temperature":24.6,"windspeed":8.9,"winddirection":212,"is_day":0,"weathercode":1},"daily":{"time":["2026-08-22","2026-08-23","2026-08-24","2026-08-25","2026-08-26","2026-08-27","2026-08-28"],"temperature_2m_max":[34.9,34.7,33.7,36.8,32.3,37.0,37.4],"temperature_2m_min":[23.9,20.1,19.5,21.6,21.8,19.5,23.7],"precipitation_sum":[0.0,0.0,0.0,0.0,0.0,0.0,0.0]},"timestamp":"2026-08-22T01:30:29.364311+00:00"},"geocoding":{"source":"nominatim","query":"Melfi","count":1,"results":[{"place_id":79937150,"licence":"Data © OpenStreetMap contributors, ODbL 1.0. http://osm.org/copyright","osm_type":"relation","osm_id":40961,"lat":"40.9961268","lon":"15.6556545","class":"boundary","type":"administrative","place_rank":16,"importance":0.5527464045117246,"addresstype":"town","name":"Melfi","display_name":"Melfi, Potenza, Basilicata, 85025, Italia","boundingbox":["40.9486706","41.1005539","15.5428713","15.7713967"]}],"timestamp":"2026-08-22T01:30:29.572845+00:00"},"wikipedia":{"source":"wikipedia","title":"Melfi","extract":"Melfi (AFI: [ˈmɛlfi]) è un comune italiano di 16 753 abitanti della provincia di Potenza in Basilicata.\nDi origini daune, la città raggiunse l'apice della gloria nel corso del Medioevo. Fu infatti scelta dai Normanni come capitale della Contea di Puglia prima e del Ducato di Puglia e Calabria poi. Ospitò ben cinque concili papali e divenne in epoca sveva la residenza prediletta di Federico II, che qui promulgò nel 1231 le storiche Costituzioni di Melfi. A seguito del declino della dinastia sveva, Melfi passò sotto il controllo di diverse signorie, fra le quali gli Angioni, gli Aragonesi e i Doria, con questi ultimi che ebbero in possesso il feudo fino al 1806, anno in cui venne definitivamente abolito il regime feudale. Durante il Risorgimento, malgrado fosse un attivo centro di fermenti liberali, visse uno dei periodi più complessi della sua storia, in quanto venne occupata dalle bande di Carmine Crocco, diventando uno dei teatri principali del brigantaggio post-unitario nel Vulture. Nel secondo dopoguerra, dopo aver subito discreti danni dai bombardamenti alleati, la città visse una radicale trasformazione, che culminò negli anni 90' con la nascita del polo automobilistico SATA, oggi appartenente al gruppo Stellantis, presso San Nicola di Melfi, ancora oggi uno dei poli industriali più importanti d'Italia.","content_urls":{"desktop":{"page":"https://it.wikipedia.org/wiki/Melfi"}},"thumbnail":{"source":"https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6d/Melfi_dai_cappuccini.JPG/960px-Melfi_dai_cappuccini.JPG?utm_source=it.wikipedia.org&utm_campaign=api&utm_content=thumbnail","width":512,"height":384},"timestamp":"2026-08-22T01:30:29.881254+00:00"},"timestamp":"2026-08-22T01:30:29.881624+00:00"}