{"codice_istat":"057033","comune":{"codice_istat":"057033","codice_catastale":"E535","nome":"Leonessa","denominazione_ufficiale":"Leonessa","stato":"attivo","data_istituzione":null,"data_cessazione":null,"provincia":"Rieti","sigla_provincia":"RI","nome_provincia":"Rieti","codice_istat_provincia":"057","tipo_provincia":"Provincia","regione":"Lazio","nome_regione":"Lazio","codice_istat_regione":"12","nome_ripartizione":"Centro","codice_ripartizione":"3","popolazione":2480,"superficie_kmq":204.015533,"altitudine_media":null,"latitudine":42.56811272,"longitudine":13.00033639,"nuts_1":"ITI","nuts_2":"ITI4","nuts_3":"ITI42","fonte":"ISTAT","licenza":"CC-BY 4.0","ultimo_aggiornamento":"2026-04-22"},"weather":{"source":"open-meteo","coordinates":{"lat":42.56811272,"lon":13.00033639},"current_weather":{"time":"2026-07-01T04:30","interval":900,"temperature":16.6,"windspeed":1.8,"winddirection":143,"is_day":0,"weathercode":1},"daily":{"time":["2026-07-01","2026-07-02","2026-07-03","2026-07-04","2026-07-05","2026-07-06","2026-07-07"],"temperature_2m_max":[29.0,21.2,23.0,24.2,25.4,27.5,28.9],"temperature_2m_min":[16.3,14.0,11.9,11.3,9.8,14.0,16.8],"precipitation_sum":[0.2,6.7,0.0,0.0,0.0,0.0,0.0]},"timestamp":"2026-07-01T02:43:15.500999+00:00"},"geocoding":{"source":"nominatim","query":"Leonessa","count":1,"results":[{"place_id":80457743,"licence":"Data © OpenStreetMap contributors, ODbL 1.0. http://osm.org/copyright","osm_type":"relation","osm_id":42039,"lat":"42.5631500","lon":"12.9638499","class":"boundary","type":"administrative","place_rank":16,"importance":0.5015104830587049,"addresstype":"village","name":"Leonessa","display_name":"Leonessa, Rieti, Lazio, 02016, Italia","boundingbox":["42.4741722","42.6392727","12.8785877","13.1171188"]}],"timestamp":"2026-07-01T02:43:15.680972+00:00"},"wikipedia":{"source":"wikipedia","title":"Panthera leo","extract":"Il leone (Panthera leo (Linnaeus, 1758)) è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei Felidi.\nDopo la tigre, è il più grande dei cinque grandi felidi del genere Panthera, con alcuni maschi che possono superare i 250 kg di peso. Oggi vive quasi esclusivamente nell'Africa subsahariana: il continuo degrado dell'habitat e il bracconaggio lo rendono una specie vulnerabile secondo la IUCN, con un calo della popolazione stimato tra il 30 e il 50% negli ultimi vent'anni.\nUna piccola popolazione sopravvive in India, nel Gir Forest National Park and Wildlife Sanctuary. I leoni che un tempo abitavano il Nordafrica e il Medio Oriente si sono estinti in epoca storica. Fino a circa 10000 anni fa, durante il tardo Pleistocene, il leone era uno dei mammiferi terrestri più ampiamente distribuiti dopo l'uomo, presente in gran parte dell'Africa e dell'Eurasia e anche nelle Americhe, dove viveva il cosiddetto leone americano, spesso indicato come Panthera atrox o Panthera leo atrox.\nA causa delle sue dimensioni e delle sue esigenze ecologiche, oggi il leone può sopravvivere stabilmente soprattutto all'interno di aree protette e riserve naturali, sebbene alcune popolazioni persistano anche in territori non formalmente protetti. Celebre è il caso della leonessa Elsa, riportata con successo in libertà dopo essere stata allevata dai coniugi Adamson. Le cause del declino della specie sono multifattoriali, ma il degrado ambientale e i conflitti con l'uomo rappresentano i principali fattori di minaccia.\nSpesso chiamato \"re della savana\" o \"re degli animali\", il leone vive in natura mediamente 10-15 anni, mentre in cattività può raggiungere o superare i 20 anni. I maschi raramente superano i 10 anni in natura, a causa delle ferite e dello stress legati ai combattimenti per il controllo del branco.\nI leoni abitano prevalentemente savane e praterie, ma possono adattarsi anche a foreste aperte e zone cespugliose. A differenza della maggior parte degli altri felidi, sono animali sociali: un branco è generalmente composto da uno o più maschi adulti (spesso imparentati), da femmine legate da vincoli di parentela e dai cuccioli. I giovani maschi, una volta raggiunta la maturità, vengono allontanati dal branco natale e formano gruppi di scapoli oppure tentano di conquistare altri branchi.\nLa caccia è svolta principalmente dalle femmine, che cooperano per abbattere grandi prede, soprattutto ungulati. I maschi si nutrono spesso delle prede catturate dal branco. In quanto predatore apicale, il leone non ha predatori naturali, sebbene possa entrare in competizione con altri grandi carnivori. Generalmente evita l'uomo, ma sono documentati rari casi di leoni \"mangiatori di uomini\".\nIl maschio si distingue facilmente per la criniera, carattere sessuale secondario che ha avuto un forte valore simbolico nella cultura umana fin dalla preistoria. I leoni sono raffigurati nell'arte fin dal Paleolitico, come nelle grotte di Lascaux e Chauvet, e compaiono nelle tradizioni simboliche di numerose civiltà antiche. Sono presenti in sculture, dipinti, stemmi, bandiere, opere letterarie e cinematografiche. Allevati già in epoca romana, sono diventati protagonisti degli zoo moderni a partire dal XVIII secolo. Oggi diversi programmi di cooperazione internazionale mirano in particolare alla conservazione della rara popolazione asiatica.","content_urls":{"desktop":{"page":"https://it.wikipedia.org/wiki/Panthera_leo"}},"thumbnail":{"source":"https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/77/002_The_lion_king_Snyggve_in_the_Serengeti_National_Park_Photo_by_Giles_Laurent.jpg/960px-002_The_lion_king_Snyggve_in_the_Serengeti_National_Park_Photo_by_Giles_Laurent.jpg","width":512,"height":342},"timestamp":"2026-07-01T02:43:16.003153+00:00"},"timestamp":"2026-07-01T02:43:16.003881+00:00"}